Visitare i Castelli di Jesi

Cosa visitare a Cupramontana

 Visitare Cupramontana

 

- L'Eremo dei Frati Bianchi
Complesso costruito nel xv secolo, ma troviamo testimonianza sin dal secolo 1000, quando, proprio nelle grotte, i monaci conducevano vita di preghiera e penitenza.
La Vivo Foundation, intende fare dell'Eremo dei Frati Bianchi il centro mondiale per la psicotraumatologia, dando continuita', seppur con altre motivazioni, agli scopi per cui l'eremo era stato concepito, consistenti nella ricerca della beatitudine assoluta, con la completa armonia del corpo e dello spirito.

Posto meraviglioso per fare una passeggiata tranquilla.

- La Chiesa di S. Giacomo della Romita
Priorato monastico camaldolese anteriore al secolo XIII e ricostruita nel secolo XVIII.
L'antico Eremo adesso e' un ristorante

- L'Abbazia del Beato Angelo
L'Abbazia del Beato Angelo e' un complesso monastico che risale al 1180.
Qui e' costudita una pregevole tela "Incoronazione della Vergine", dipinta da Pier Francesco Fiorentino nel 1496.

- La Chiesa di Santa Maria della Misericordia     
Risalente al Quattrocento, ma ricostruita da un allievo dell'architetto Capponi all'inizio dell'Ottocento.
All'interno c'e' un notevole affresco dove viene raffigurata la "Madonna della Misericordia" dovuto a Dionisio, Gioacchino e Girolamo, datato 1497.


- Chiesa di S. Lorenzo
Risalente al Settecento e realizzata da Mattia Capponi.
All'interno troverete colonne con capitelli corinzi e vi sono conservate cinque tele di Pietro Locatelli di Roma.

- Museo Internazionale dell'Etichetta da vino
Inaugurato nel 1987 nella sede della dimora gentilizia di Palazzo Leoni, sono esposte oltre 60.000 etichette, considerate un patrimonio in continuo aumento.
Il Museo e' articolato in tre sezioni:
Nelle prime due sale sono esposte etichette proveniente da tutto il mondo suddivise per soggetto (nella prima sala troviamo etichette con uccelli, coppe, soggetti tratti dal mondo dello sport, mentre nella seconda sala troviamo rappresentazioni di musica, danza e mezzi di trasporto).
La terza sala e' dedicata a progetti e bozzetti realizzati da artisti italiani e stranieri.


Visitare Castelplanio

- L'Abbazia di San Benedetto de' Frondigliosi
Fondata nel XI secolo come Monastero dei canonici regolari, l'appellativo de' Frondigliosi deriva dall'essere situata sul colle omonimo.
Essa ha avuto un ruolo fondamentale per l'origine del centro abitato di Castelplanio, essendone parrocchia sino al 1618.
In occasione del Giubileo del 2000, l'abbazia circondata da uno splendido scenario naturale tra querce e olivi, e' stata completamente restaurata e in parte destinata a casa per ferie ( puo' ospitare gruppi fino a 60 persone).
Info e prenotazioni 0731 811173.

- Chiesa di S. Sebastiano
La Chiesa e' stata fatta costruire nel 1878 dal vescovo Rambaldo Magagnini e conserva:
un busto di terracotta policroma di S. Sebastiano, la  statua in legno dorato di S. Giuseppe (patrono di Castelplanio) e il crocifisso ligneo del 1700.

- Percorso Ecologico (Sentiero del Granchio Nero)
Partendo dal museo Castelplanese si scende arrivando vicino al fossoe alla zona umida, regno del granchio nero.
Percorso di circa due km, attraversano il bosco fluviale dove la vegetazione imponente con specie arboree rare come l'ontàno bianco e specie floreali che vanno dal narciso all'orchidea selvatica.
Troviamo anche durante questo percorso l'antica Fonte del Coppo(sec. XVIII), prima fonte di approvvigionamento idrico di Castelplanio.
E' in realta' un piccolo fiume tutto da scoprire, con cascate e mini laghetti molto suggestivi, perche' circondati da un rigoglioso bosco fluviale.


Visitare Jesi

- Teatro Pergolesi
Fu inaugurato nel carnevale 1798 e per l'occasione vennero rappresentate tre operine, di cui due di Marc'Antonio Portogallo "Lo Spazzacamino Principe" e " Le Confusioni della Somiglianza ossia Li due gobbi" e la terza "La Capricciosa Corretta" di V. Martiny Soler.
Nell'Ottocento numerosi furono gli interventi a cui fu sottoposto il teatro, ai lavori di ampliamento, sistemazione della piazza antistante, sino all'istallazione nel 1839 dell'orologio monumentale sulla facciata, finanziato dal principe Beauharnais in seguito alla calorosa accoglienza ricevuta l'anno prima durante la sua visita a Jesi.
Nel 1929 la difficile gestione economica spinse i Condomini proprietari a vendere il Pergolesi al comune, anche se la ripresa la ebbe nel 1947 con la riapertura, ospitando artisti di fama come:Benvenuto Franci (nell'Andrea Chénier), Clara Petrella e Bruno Landi (Nella Manon di Massenet), la giovanissima Renata Scotto e in occasione del 250° anniversario della nascita di Pergolesi venne ospitata nel 1960 una fortunata edizione de Lo frate 'nnammurato, per la regia di Franco Zeffirelli, proveniente dalla Scala di Milano, che nel '68 porto' a Jesi anche il suo corpo di ballo, per uno spettacolo con Carla Fracci.

- Museo Archeologico
Sorto nel 1785 e unito alla Pinacoteca fin dal 1867.
In esso le manifestazioni delle varie culture, che nel tempo, a partire dalla preistoria, hanno caratterizzato questo territorio.
Le testimonianze archeologiche, vengono presentate, secondo un ordinamento cronologico, articolate in tre sezioni, riservate rispettivamente alla Preistoria, Protostoria ed eta' Romana.

- Museo Diocesano
Fondato nel 1966, con lo scopo di raccogliere le testimonianze dell'arte religiosa della Vallesina.
La raccolta diocesana si e' arricchita notevolmente con il passare del tempo, attualmente infatti conta circa 200 opere tra quadri, sculture,apparati liturgici, reliquari ed ex voto che coprono un arco di tempo che va dal XIV al XIX secolo.

- L'oasi di Ripa Bianca
Istituita dal comune di Jesi nel 1997 come area naturalistica, affidata alla gestione del WWF.
La sua estensione e' di circa 15 ettari, sviluppata lungo il fiume Esino.
Caratterizzata da tre percorsi: agrario, fluviale e faunistico.
Ideale per lunghe passeggiate.


Visitare Maiolati Spontini

- Museo Spontiniano
Situato nella casa che fu l'ultima dimora del musicista Gaspare Spontini dove trascorse con la moglie Celeste Erard gli ultimi anni della sua vita e conserva l'arredamento originario, i ricordi, i manoscritti e la biblioteca del maestro.
Nella chiesa di S. Giovanni invece e' sepolto il musicista, la cui tomba e' adorna di un medaglione recante la sua effige, opera di Antonio Canova.

- Teatro G. Spontini
Il Teatro ospita 424 posti.

Il Castello di Maiolati risale al XIII secolo e come tutti gli altri castelli limitrofi fu sottoposto al dominio della città di Jesi. Nel Quattrocento il castello divenne la roccaforte della setta ereticale dei Fraticelli, e fu proprio questa presenza a provocare la sua distruzione (1428) su ordine del Papa Martino V. Nel 1860 il Comune entrò a far parte del nuovo Regno d'Italia e nel 1939 ottenne il nome di Maiolati Spontini, in omaggio al celebre musicista che a Maiolati nacque nel 1774 e ivi concluse la sua vita, dopo gli onori delle più importanti corti europee, nel 1851.
Attraverso un piacevole e suggestivo itinerario è ancora possibile, infatti, conoscere i luoghi legati alla figura del grande musicista. L’itinerario inizia dalla casa natale per poi inoltrarsi nel cuore del castello medievale passando attraverso la Porta Occidentale. A pochi passi dalla porta, sulla destra, una targa ricorda la Casa delle Fanciulle, una delle tante opere promosse dalla generosità di Spontini. Proseguendo si giunge di fronte alla Chiesa di Santo Stefano, che ospita un antico organo del 1788, opera del Callido, e dove si può ammirare la preziosa cantoria lignea anch’essa frutto di una donazione del celebre musicista. Percorrendo la via principale di Maiolati, il Corso G. Spontini, si arriva alla Casa-Museo G. Spontini, già dimora dell'artista. Il museo, completamente rinnovato in occasione della riapertura il 25 ottobre 2000, raccoglie preziosi documenti, arredi, strumenti musicali, dipinti, abiti di scena, riferiti al celebre maestro e alla sua opera. Di fronte al museo sorge la Casa di Riposo delle Opere Pie Spontini e la chiesetta di S. Giovanni dove ha sede la tomba di Gaspare Spontini recante l’effigie del compositore in un medaglione attribuito al Canova. L’itinerario si conclude con la visita al grande Parco Colle Celeste, raro esempio di giardino all’inglese, donato alla cittadinanza da Spontini in onore della sua dolce sposa Celeste Erard.
Sotto il portico del Palazzo Comunale, costruito nel 1934, si trova l'ingresso al Teatro Comunale G. Spontini all’interno del quale si svolse il 30 ottobre 1995 la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Maestro Riccardo Muti, grande interprete della musica spontiniana e benefattore delle Opere Pie Spontini.

 

- Chiesa di S. Stefano
La sua costruzione sembra risalire alla meta' del Seicento.
La facciata presenta una doppia coppia di lasene, con capitelli decorati a cui appoggia il timpano.
L'interno con un' ampia navata con quattro cappelle laterali, si conclude con l'abside semicircolare dove fu collocato un altare Settecentesco.
All'interno e' custodita una tela dello jesino Arcangelo Aquilini, raffigurante la Madonna con il rosario e l'orchestra lignea del XVII secolo.

- Chiesa della Cancellata
Chiamata Madonna della Cancellata, sembra sia stata edificata per contenere l'immagine miracolosa della madonna.
All'interno, una modesta sala piuttosto disadorna con due cappelle laterali e l'abside appena rialzata.

Sagre paesane e feste
- La ruzzola d'oro
E' una manifestazione che si svolge nella frazione di Scisciano durante la settimana di Ferragosto e l'attrazione principale e' una piccola ruota di legno che viene lanciata con una corda.
- Fiera di S. Anna
Si svolge nell'ultima settimana di Luglio, nel centro storico di Maiolati Spontini.
Fra le bancarelle sono presenti anche quelle di artigiani, che mettono in vendita i propri prodotti.
- Palio delle Contrade
Ha luogo le ultime settimane di Luglio e la prima di Agosto.
Si organizzano giochi come la corsa del cerchio o la corsa del gallo che vedono di fronte i diversi rioni che fanno parte del Comune.
La contrada vincitrice potra' detenere il "palio", simbolo della vittoria, sino all'edizione successiva.



Visitare Montecarotto

- Chiesa di S. Francesco
Consacrata nel 1803 ha un portone artistico e un Bassorilievo con "L'adorazione di S. Francesco".

- Chiesa SS. Annunziata
Ricostruita nel 1779 su progetto dell' architetto domenicano Pietro Belli.
Essa e' situata nella parte alta del paese.
Di stile neoclassico con elementi barocchi all'interno, dove troviamo la parte a dir poco spettacolare dove si ammira un maestoso altare maggiore, realizzato da Michele Rusconi da Lugano.
Sopra il coro in noce ,la tela dell' Annunciazione della Vergine del XVII secolo.


- Teatro Comunale
Nella seconda meta' dell'Ottocento venne demolito per costruirne uno nuovo su progetto dell' architetto jesino Raffaele Grilli.
Il nuovo Teatro fu inaugurato 8 Settembre 1877.

- Museo della Mail Art
Inaugurato nel 1985, e' l'unico museo pubblico italiano che si occupa della Mail Art, cioe' di quelle espressioni artistiche, veicolabili attraverso il servizio postale.
Oggi il museo contiene importanti incisioni di artisti come:
Orfeo Tamburi con i paesaggi di Roma e di Parigi.
Pericle Fazzini con l'incisione relativa al Cristo nella sala Nervi in Vaticano.
Arnoldo Ciarrocchi con la Carte Lauretane etc.....



Visitare Rosora

- Parrocchia di S. Michele
Chiesa a croce latina del XVIII secolo su Chiesa romanica del XII secolo.
Bellissimo crocefisso ligneo del Seicento, opera di Pier Domenico Neofrischi ritenuto miracoloso.

- Il Centro Storico
Fondato su un ripido colle di sabbie plioceniche, dove si puo' ammirare un bellissimo panorama, dai Monti Sibillini sino al Mar Adriatico.
Inoltre dall'alto si possono ammirare numerosi vitigni, infatti il comune di Rosora ospita ogni anno, nel mese di Ottobre, un convegno sui vini e la Festa della Sapa.
Si pensa che il castello sorse durante l'invasione dei Longobardi.

- Fosso di Rosora
Il Fosso di rosora e' un sentiero che ha inizio in Via Copparoni nel comune di Castelplanio.
L'ambiente e' quello agrario carrateristico delle colline marchigiane.
In questi ambienti vivono ancora molti animali selvatici come la volpe, il tasso, l'istrice, uccelli rapaci come la poiana, il gufo etc...
Inoltre di recente sono comparsi due specie di picchi, quello verde e quello rosso.



Visitare Poggio S. Marcello

- Chiesa Madonna del Soccorso
Nel 1524 a Poggio S. Marcello viene edificata al di fuori delle mura, una Chiesa dedicata alla Madonna del Soccorso.
Nel 1608 venne fatta scolpire una statua in legno della Madonna per meglio poterla portare in processione.
La Chiesa ha quattro altari, quello maggiore dove e' stata collocata la statua della Madonna, e tre laterali , quello dell'Ascenzione, di San Carlo e di San Rocco.

- Chiesa di San Nicolo' da Bari
Sorse all'interno del castello verso la seconda meta' del 1300.
All'interno si puo' notare un affresco raffigurante la crocefissione risalente al XVI secolo.

- Santa Croce e Fornace
E' un tempietto di stile Settecentesco, databile tra il 1738 e il 1740, che sussiste quale Oratorio di Santa Croce e riconducibile al noto architetto Mattia Copponi.


Visitare Belvedere Ostrense

- Le Mura
Passeggiata sotto le Mura.
Meta di anziani e bambini, durante la bella stagione, grazie al bellissimo panorama.
Nel percorso troveremo un antico pozzo di circa 30 metri di profondita' e la meravigliosa arcata della Chiesa di S. Pietro.

- Il Santuario dedicato alla Madonna del Sole


- Sagre e feste paesane:

- Sagra della Sangrilla , viene effettuata l'ultimo fine settimana di Luglio.
Canti e balli intorno alle mura con ritmi sudamericani.

- Festa della Madonna del Sole , viene effettuata la seconda domenica di Maggio, con giochi tradizionali come il "Quarantotto" o il tiro alla fune.

- Carnevale di Primavera, viene effettuato durante il periodo di carnevale con sfilate di carri allegorici e gruppu di persone mascherate per le vie di paese.

- Festa della Madonna della Venuta , viene effettuata la mattina del 10 dicembre con una fiera per le vie del paese.



Visitare Monteroberto

- Chiesa di San Silvestro
Ricostruita nella seconda meta' del XVIII secolo su progetto dell' architetto Mattia Capponi di Cupramontana.
Essa conserva dal 1828 , una cantoria e due coretti in legno decorato e scolpito realizzati verso il 1710 dallo scultore Angelo Scoccianti.

- Chiesa di San Carlo
Di proprieta' un tempo della Confraternita del Santissimo Sacramento, essa risale al secolo XVII.
All'interno conserva due tele di Antonino Sarti.

- Villa Salvati



Visitare Morro D'Alba

- Castello di Morro D'Alba
Unico caso noto in Italia di un paese castello, interamente circondato da portici incardinati sulle mura.

- Chiesa di San Gaudenzio
Risalente al XVIII secolo.

- Chiesa di San Benedetto
La chiesa e' a pianta basilicale senza navate laterali e all'interno custodisce un dipinto del XVI secolo.

- Museo "Utensileria"
Raccoglie materiali superstiti del mondo rurale.
L'esposizione e' articolata in sette sale:
La prima sala e' dedicata alle materie prime (legno, fibre vegetali, pietre etc..).
Seguendo il percorso si trovano strumenti fabbricati con il legno ( aratri, forconi, torchi etc..), l'ambiente successivo e' destinato alle fibre vegetali, poi agli strumenti per la trasformazione, ai manufatti etc..
L'ultima sezione del museo e' destinata ai metalli e alle pietre.

- Sagre e feste paesane:

- Sagra della "Lacrima di Morro D'Alba"
Viene effettuata la prima domenica di Maggio, con musica, stand gastronomici e degustazione di prodotti tipici come il vino caratteristico di questa zona chiamato "Lacrima di Morro D'Alba".

- In Colors
Festa multietnica con spettacoli musiche e poesie di gruppi di diverse nazionalita'(Senegal, Argentina, Peru').

- Cantamaggio
Viene effettuata la terza domenica di Maggio con stand gastronomici, degustazioni del vino locale mentre si esibiscono gruppi musicali che riproducono canti rituali.
Lungo le strade del paese i gruppi cantano casa per casa in cambio di doni alimentari.



Visitare Monsano

- Chiesa Santa Maria degli Aroli
Di stile romanico-gotico di realizzazione intorno al XVII secolo.

- Santuario di Santa Maria di Monsano
Realizzata nel 1471 in seguito ad alcune apparizioni miracolose.

- Chiesa di Santa Maria del Soccorso
Realizzata nel XVI secolo e residenza dei frati Apostoliti.
Al suo interno conserva le tele di Domenico Luigi Valeri (1736).

- Villa Pianetti
Dotata di un ampio parco, ma attualmente non aperta al pubblico tranne in particolari occasioni per manifestazioni culturali.

- Sagre e feste paesane:

- Palio di San Vincenzo ,
viene effettuata la seconda domenica di Maggio ed e' una gara fra i quattro rioni del paese.

- Infiorata del "Corpus Domini", processione della via Crucis del Venerdi' Santo.

- Folk Festival, si svolge nel mese di Agosto con la partecipazione di gruppi folcloristici provenienti da tutta Italia.




Visitare S. Marcello

- Chiesa di Santa Maria del Rosario
Del 1508 conserva al suo interno la tela di Andrea da Jesi, raffigurante una Madonna con bambino tra S. Francesco D'Assisi e S. Antonio Eremita.

- Chiesa di San Giuseppe
Restaurata nel 1930 conserva una tela di Giuseppe Bottani, datata 1748.
Molto particolare il campanile, che costituisce un esempio abbastanza raro per le facce disuguali.

- Chiesa di San Marcello
Costruita nel 1693.
Al suo interno custodisce sei altari settecenteschi e due notevoli dipinti:
"San Marcello" (XVIII secolo)
"Deposizione" (1587)

- Sagre e feste paesane:

- Sagra della Salsiccia
Si tiene il lunedi' di Pasqua.
La salsiccia viene cotta alla brace e fa da contorno a piatti tipici a base di carne di maiale.

- Palio Sammarcellese
E' una sfida fra contrade, in occasione della quale viene organizzata una corsa di somari.

- Festa del Sammarcellese lontano
Si svolge nel mese di Agosto in onore degli emigranti, che si conclude con un pranzo comunitario.



Visitare Staffolo

- Chiesa di S. Egidio
Appartenente all'originaria costruzione romanica, la chiesa contiene al suo interno un polittico del cosiddetto maestro di Staffolo ed una predella lignea rappresentante "Incoronazione, Visitazione, Nativita' della Vergine".

- Chiesa di S. Francesco
Costruita nel XIII secolo, conserva una tela di Filippo Bellini raffigurante la Madonna col Bambino tra S. Rocco e S. Sebastiano.

- Palazzo delle Logge
Antica residenza delle Magistrature.

- Palazzo del Comune

- Museo dell'Arte del Vino
Il Museo raccoglie pezzi arcaici della tradizione vitivinicola come tronchi, botti, tinozze, tini, pigiatrici etc...

- Sagre e feste paesane:

- Festa del verdicchio
Si svolge la seconda settimana di Agosto e termina dopo una settimana.
E' un momento per dare risalto agli alti livelli quantitativi e qualitativi, raggiunti dal vino che si produce in questo paese.

- Festival internazionale del Folklore
Si svolge la prima domenica di Agosto ed e' una rassegna di gruppi Italiani e stranieri.




Visitare Castelbellino

- Loggetta o Belvedere
Loggetta della fine del Secolo XVI.
Era adibita nei secoli passati a mercato coperto.

- Teatro "Beniamino Gigli"
I "Signori possidenti" di Monte Roberto e di Castelbellino realizzarono un Teatro all'interno del Palazzo Comunale di Monte Roberto nel 1816, ma il nuovo Teatro venne ufficialmente inaugurato il 30 Ottobre 1932 e dedicato a Beniamino Gigli, il tenore di Recanati gia' affermato in tutto il mondo.
La capienza e' di 80 posti in platea e 35 in galleria.

- Chiesa di San Marco Evangelista
La Chiesa venne costruita nel 1767 dall'Architetto di Massaccio Mattia Capponi e completata nel 1787.
Si presenta a navata unica con quattro cappelle laterali.
Nell' altare c'e' un dipinto di Vincenzo Monti del 1938, raffigurante             S. Marco, mentre gli altari laterali sono dedicati al Crocifisso e a               S. Giuseppe.

- Villa Coppetti
Costruita tra la fine del Settecento e gli inizi dell'Ottocento probabilmente dalla famiglia Meriggiani.
Stile Neoclassico evidenziato dagli elementi architettonici all'ingresso, le colonne con balcone.